Zanox Application Store: arriva SOS Tariffe
Zanox ha recentemente rilasciato un’applicazione concepita e sviluppata dal team di SOS Tariffe. Si tratta di...
120 Iscritti
Feed RSS | Email | Cos'è un feed?
scritto da Chicco - Guadagno su Internet il 25 April 2009 | 11 commenti
in: Blog Principianti | Blogging | Guadagno su Internet
Andrea Zandonà mi chiede:
[...] Domanda più informativa che tecnica: sai qualcosa su blog automatici, autoblog, insomma blog che si aggiornano seguendo feed rss attraverso certi plug in, non sò dirti perchè sono alla ricerca di qualcosa del genere per fare degli esperimenti.. Visto che trovo il tuo blog molto competente magari ne hai sentito parlare.

Pur avendo ben presente l’argomento richiesto da Andrea, non ho mai approfondito le modalità tecniche mediante il quale si possa realizzare un blog in automatico mediante l’aggregazione di feeds provenienti da altri siti web.
Ho svolto pertanto alcune ricerche e test, sintetizzando i risultati in questo post.
Sicuramente sai che un lettore di feed è un software o un’applicazione via Web che raccoglie da Internet contenuti dai vari siti o blog in un unico spazio per una consultazione facilitata. Questi programmi permettono di leggere le news anche quando si è offline, ma non rendono disponibile nessuna funzione di ripubblicazione.
Gli aggregatori online, invece, consentono di ripubblicare le notizie provenienti dai feeds sottoscritti, per consentire ad altri utenti di leggere i feeds selezionati dall’utente.
La ripubblicazione può avvenire in diversi modi, ad esempio all’interno di un blog. In questo caso, il blog include tutte le notizie provenienti dai siti sottoscritti e costruisce un nuovo feed.
Esistono diversi plug-in per WordPress che consentono di far diventare il tuo Blog un aggregatore di Feeds aggiornabile in maniera più o meno automatica.
Alcuni di questi plug-in sono a pagamento, altri gratuiti.
L’Automatic Blogging introduce a mio parere diverse problematiche da prendere in considerazione.
Qual è il tuo parere? Hai mai utilizzato dei blog automatici?
Ritieni che sia eticamente scorretto il loro utilizzo? Dimmi la tua nei commenti.
Automated Article Posting to WordPress Blog
How to Create an Autopilot Blog that Works
Come aggregare, selezionare e ripubblicare notizie con WordPress
Copyright, Blogging and Content Theft [Part 1]
Copyright, Blogging and Content Theft [Part 2]
“Triangle” By: Jukka Tuohino
Carlo
28 April 2009 13:22
Ciao Chicco,
trovo molto pratica la tua guida e mi è piaciuto quando ti sei soffermato sugli aspetti etici e legali di questo tipo di blog… C’è anche la possibilità che qualcuno si arrabbi e vi faccia bannare da Google ed allora fine dei giochi…
Preferirei che magari copiassero parte di un mio articolo e commentandolo o analizzandolo, purché copiare ed incollare spudoratamente senza il minimo ritegno.
A presto!
Chicco
28 April 2009 14:49
@Carlo – Si tratta sempre, a mio giudizio, del modo con cui si fanno le cose.
Si può fare, secondo me, anche un blog automatico alle seguenti condizioni:
- copiare solo contenuto che consente la duplicazione [verificare la licenza Creative Commons];
- non modificare gli articoli;
- citare la fonte.
A queste condizioni, però, non credo che il blog abbia molte possibilità di generare traffico ed utili, a meno che non si inseriscano anche post originali in mezzo a quelli copiati [ma non avrebbe molto senso a quel punto inserire contenuto copiato].
aldo
9 June 2009 3:05
In relazione all’autoblog sono certo che si é penalizzati e probabilmente il blog vá a finire nella 10 pagina delle serps di google dove neanche la mamma più dedicata e amorosa leggerà il tuo blog. Chiaro che fare dei post assolutamente inediti e originali richiede tempo e conoscenze di SEO e web semantico per ottenere i migliori risultati. La direzione é questa, originalità, mentre si dgta pensare a quali parole usereste per trovare il vostro articolo su google, inserire tutte le parole chiave relazionate nei tag (anche abusando un po) inserire un sitemap .xml nel Ferramenta Webmaster di google. Nel un mio blog, quando faccio un post al massimo dopo 30 minuti sia il post che la home del blog sono indicizzate e appaiono nella memoria cache.
Chicco - Guadagno su Internet
9 June 2009 18:00
Ciao Aldo,
benvenuto su GuadagnoSuInternet.Com
sono d’accordo con te che l’autoblog, contenendo contenuto duplicato, venga penalizzato in linea di massima da google.
E concordo pienamente sul tuo approccio e sulla tua visione del blogging.
Cionostante, da quello che vedo in giro, devo sottolineare che questa penalizzazione non sempre questo avviene, probabilmente perchè grazie ad altre tecniche poco ortodosse il creatore riesce, anche se in un periodo non lungo, a far prevalere il proprio contenuto su quello originale.
Considerando che si può lavorare, una volta creato e duplicato il sistema, in breve tempo su grandi numeri, è possibile che ci siano guadagni.
Del resto anche gli aggregatori sono composti da contenuto copiato eppure nelle serp non si posizionano così male (di certo non arrivano in prima pagina, ma neanche in decima).
Simone
22 September 2009 14:37
@aldo –
Ciao a tutti e ciao Aldo,
mi sembri uno che se ne intende, vorrei approfondire maggiormente il discorso del sitemap e indicizzazione dei post e della home del blog, pensi sia possibile?
Sto cercando informazioni (trovandone miriadi) a tal proposito, ma:
- o son di coccio
- o sono non del tutto appropriate
Ciao e grazie
Chicco - Guadagno su Internet
22 September 2009 18:35
@Simone – Ciao Simone,
benvenuto in Guadagno su Internet.
in linea di massima non ci sono particolari segreti.
- Creii il sito
- Generi la sitemap
- la inserisci in Google WebMaster Tool dopo avervi registrato il sito
- cerchi di ottenere linkback da altri siti, inserendo il sito in buone directory e lasciando commenti in siti dofollow
- aggiorni il contenuto del tuo sito con buona frequenza
In breve Google indicizzerà il tuo sito. L’operazione di iscrizione nei centri WebMaster andrà fatto anche per Yahoo!, Bing ed Ask.
In ogni caso, nel momento in cui un motore di ricerca trova un link verso il tuo sito nel momento in cui analizza un altro sito, va ad esaminare anche il tuo: per cui maggiore è il numero (e la qualità) dei link in entrata, più velocemente i motori di ricerca vengono a trovarti
In particolare tu che difficoltà incontri?
Simone
23 September 2009 9:21
@Chicco – Guadagno su Internet –
Ciao Chicco e grazie per la prontissima risposta,
fondamentalmente non incontro grosse difficoltà, volevo solo sapere se le procedure che sto seguendo sono quelle più proficue.
Ho all’attivo 2 blog e li ho già registrati su Google e qualche directory (proprio come descritto nella tua “ricetta”), mi manca solo il particolare di lasciare i commenti in siti dofollow.
Sono ignorante, cosa sono? Ne ho trovati solo alcuni e alcune info che potrebbero essere di interesse collettivo: http://blog.tagliaerbe.com/2008/01/tolgo-il-dofollow-e-vi-spiego-il-perche.html).
L’operazione di iscrizione nei centri WebMaster che deve essere fatta anche per Yahoo!, Bing ed Ask segue le stesse regole di Google?
-Inserimento sito
-Sitemap
-….
Ultima domanda: per la generazione della sitemap, che strumento usi?
…I miei problemi derivano dal fatto che non ho pieno controllo del portale (non posso modificare il codice html della struttura) perché gestito dalla software house che lo ha creato, ho a disposizione solo una specie di CMS che mi permette di inserire dati nella struttura madre.
Grazie ancora
Simone
Chicco - Guadagno su Internet
23 September 2009 23:16
@Simone – Per quanto riguarda il DOFOLLOW cerco di essere sintetico.
Quasi tutte le piattaforme di blogging hanno il parametro “rel=”NOFOLLOW”" attivo nei commenti.
Questo parametro, se presente, dice al motore di ricerca di non seguire il link. Quindi ai fini del posizionamento e del PR un link in entrata NOFOLLOW non ha valore.
Esistono alcuni blog che hanno tolto il NOFOLLOW. Anche io gestisco un DOFOLLOW “gestito” (cioè dopo un certo numero di commenti inseriti da un utente tolgo il NOFOLLOW dai suoi link).
Per quanto riguarda gli altri motori di ricerca la procedura è sostanzialmente la stessa. La cosa più difficile è trovare il link per accedere alla pagina dei WebMaster
Personalmente utilizzo un plug-in di WordPress per generare la Sitemap, comunque, se nel tuo sito la sitemap è già generata in automatico non dovresti avere problemi dai vincoli che mi hai esposto.
Tieni anche conto che una cosa è l’indicizzazione dei contenuti (cioè lo spider di Google sa che esistono e dove si trovano determinati contenuti e li valuta), un’altra cosa è il posizionamento di questi contenuti nelle SERP.
Detto in parole semplici: il tuo sito può essere già indicizzato (e questo puoi verificarlo sempre dal centro WebMaster di Google), ma se sei in duecentesima pagina per le tue parole chiave è come se non lo fossi o quasi…
Michele
26 December 2009 18:59
Beh, petrsonalmente il blog ce l’ho perchè mi diverte, lo aggiorno quando trovo qualcosa che mi serve e penso possa tornare utile agli altri.
Ho un blog perche voglio che la gente lo visiti, e si sa, facendo copia/incolla, il traffico è pari a zero.
secondo me è inutile
Chicco - Guadagno su Internet
29 December 2009 0:33
@Michele – Ciao Michele e benvenuto in GuadagnoSuInternet.Com.
Sono d’accordo con te per quanto riguarda il tuo approccio al blogging.
Sono meno d’accordo, invece, sull’inutilità dei contenuti “non originali”: su questa filosofia si basano anche gli aggregatori di notizie come Diggita od OKNotizie che pure hanno un buon successo.
Si tratta, ovviamente, anche in questo caso di costruire qualche cosa di “nuovo” nel fare la selezione ed il filtering con degli strumenti il più possibile automatici: non è blogging, ma può diventare un servizio redditizio, se fatto bene, che consente, una volta implementato, di non doverci mettere più mano.
I Tools Automatici sostituiranno l'Uomo? | Guadagno su Internet
3 September 2009 23:57
[...] parlato tempo addietro di come sia possibile creare dei Blog WordPress in automatico, esistono altri tool per scrivere automaticamente degli articoli, creando un collage con frasi di [...]